XXXIV Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”

Trentino Alto Adige protagonista nelle opere vincitrici delle Sezioni “Alpinismo” ed “Ecologia e Paesaggio”. Per l’“Artigianato” vince il volume fotografico dedicato alle Maestranze del Teatro musicale, un viaggio ‘Dietro le quinte’ tra Venezia, Verona, Milano e Torino.

Premiati “Ski Spirit. Sciare oltre le piste” di Giorgio Daidola, torinese docente all’Università di Trento, “Sulla via dell’orso. Un racconto trentino di uomini e natura” di Anna Sustersic e Filippo Zibordi e “Il bel mestiere. Artigiani e maestranze nel teatro dell’opera” Clizia Gurrado (già autrice di “Sposerò Simon Le Bon” nel 1985) e Laila Pozzo.

Le tre opere si contenderanno il Premio Finale “SAN POLO – La Voce dei Lettori”, che sarà assegnato dalla Consulta dei Lettori sabato 19 novembre al Parco Gambrinus di San Polo di Piave – Treviso.

Novità di quest’anno, saranno assegnati anche due Premi speciali della Giuria a “Guide & clienti. Stessa corda | Stessa passione” di Paolo Ascenzi e Alessandro Gogna (Sezione Alpinismo) e a “Paesaggi di villa. Architettura e giardini nel Veneto” di Giuseppe Rallo, Mariapia Cunico e Margherita Azzi Visentini (Sezione Ecologia e Paesaggio).

La Giuria ha anche ritenuto di segnalare altri qualificati volumi: nella sezione “Alpinismo” “Alfabeto verticale. La montagna e l’alpinismo in dieci parole” di Franco Brevini (Società editrice Il Mulino), “Sulla cima dell’Everest. Dal primo tentativo di ascensione al disastro del 2014” di Jon E. Lewis (Newton Compton Editori), “Alpinismo pionieristico tra Lecco e Valsassina” di Pietro Buzzoni, Giacomo Camozzini, Ruggero Meles (Bellavite Editore); nella sezione “Ecologia e Paesaggio” “La luna è dei lupi” di Giuseppe Festa (Salani Editore), “I paesaggi dell’Italia Medievale” di Riccardo Rao (Carocci Editore); nella sezione “Artigianato di Tradizione” “Le artigiane della moda e la creatività femminile. Le esposizioni dei lavori femminili a Firenze, Parigi e Milano (1871-1890 – 1902-1906)” a cura di Zeffiro Ciuffoletti (Aska Editore), “Fare è innovare. Il nuovo lavoro artigiano” di Stefano Micelli (Società editrice Il Mulino) e “Artigianato ligure tra antichi mestieri ed eccellenze” a cura di Paola Castellazzo e Paolo De Ferrari (De Ferrari Editore).

Annunciato anche il podio del “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti Juniores” Se nell’edizione precedente era stato espanso il territorio di riferimento, invitando alla partecipazione anche gli istituti superiori di Slovenia e Croazia, quest’anno è stata introdotta un’altra innovazione: la possibilità di partecipare con un testo scritto ma anche con un filmato. Il podio dunque si sdoppia, con tre vincitori per la sezione letteraria e tre per la sezione video.

Nella sezione letteraria spiccano gli studenti del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” di Treviso: primo premio a “Se” di Eleonora Fabris della classe II H e terzo premio a “Cosa pensiamo del Veneto” di Francesco Dalto della classe IV H; il secondo premio è stato invece assegnato a “Il dio del mare” di Luca Maggio Zanon della classe II B del liceo classico “Stellini” di Udine.

Per la sezione video sono stati selezionati invece “Salviamo San Salvaro” della classe II AS indirizzo scientifico del liceo “Giovanni Cotta” di Legnago, Verona (primo), “Pola veneziana” del Gruppo artistico culturale (S)CONOSCIUTI della scuola media superiore italiana “Dante Alighieri” di Pola – Croazia (secondo) e “Giro-vogando per Padova” di Gioia Scarabellin e Arianna Varetto della classe III AT dell’istituto alberghiero Ipssar “Pietro d’Albano” di Abano Terme, Padova.

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