Emanuela Evangelista

Emanuela Evangelista
Vincitrice Premio Speciale della Giuria 2024

Sezione Ecologia e paesaggio

Editori Laterza

 

Presentazione dell’opera

«9 nazioni, 47 milioni di persone, più di 300 lingue, una infinità di popoli tradizionali, circa 2,2 milioni di indigeni, più di 410 gruppi etnici, di cui circa 80 rimangono in isolamento volontario. 4 stagioni meteorologiche e 4 idrologiche, acque di 3 colori, foreste, savane, montagne, fiumi, cascate, spiagge, piantagioni, allevamenti, città, aree protette, miniere, stazioni petrolifere, dighe idroelettriche». Questa geografia immensa e variegata è l’Amazzonia. Emanuela Evangelista, biologa e attivista, vive da oltre dieci anni in un piccolo villaggio nel cuore della foresta amazzonica, sulle rive del fiume Jauaperi. Nelle pagine di questo libro racconta l’Amazzonia che ha conosciuto e lo fa da un punto di vista unico: una italiana, ma ormai parte integrante della comunità dei popoli della foresta. Conosceremo il susseguirsi delle stagioni, l’importanza dell’acqua e dei suoi movimenti; l’indicibile bellezza della foresta e dei suoi abitanti; la paura viscerale e l’incanto che scaturiscono dal contatto senza mediazioni con la natura. E ancora i tanti viaggi attraverso la selva a bordo di un battello, il contatto con gli spiriti della foresta, la conoscenza delle piante medicinali, la vita nel villaggio. Ma anche la violenza, le miniere illegali, il disboscamento, le speculazioni, il bracconaggio, la lotta dei rivieraschi per preservare il luogo dove vivono. Un caleidoscopio di incontri, fatti e spazi che raccontano uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del pianeta.

L’Amazzonia è presente nell’immaginario comune di tutti come uno dei principali polmoni verdi del nostro pianeta. Il libro “Amazzonia. Una vita nel cuore della foresta” di Emanuela Evangelista ha il merito di ricordarci che non esiste una sola Amazzonia. C’è indubbiamente la foresta ma ci sono anche ambienti con maggiore presenza umana e agricola, ci sono le coltivazioni intensive di soia e gli allevamenti e c’è una moltitudine di persone, che nella foresta vive e che ne vuole preservare la biodiversità perché ha nell’Amazzonia la propria casa. Questo libro ha, inoltre, il merito di ricordare l’opera preziosa che l’Autrice da oltre 20 anni realizza in Amazzonia e che ci ricorda che si può viaggiare per conoscere, ma ora è giunto il momento viaggiare per costruire un futuro diverso per il nostro pianeta e per noi tutti.

Profilo biografico

Emanuela Evangelista, biologa della conservazione e attivista ambientale, è impegnata da più di vent’anni nella tutela della foresta, della biodiversità e delle popolazioni tradizionali. Vive nel piccolo villaggio di Xixuaú nel cuore dell’Amazzonia, una manciata di palafitte ignorata dalle mappe ufficiali come la maggior parte degli insediamenti umani nelle zone più remote della foresta. È presidente di Amazônia Onlus, organizzazione che sostiene i nativi dell’Amazzonia nella lotta contro la deforestazione e per la conservazione della foresta tropicale e della sua biodiversità. È Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e membro della Species Survival Commission della IUCN. Il suo lavoro e i risultati delle sue ricerche hanno contribuito alla protezione di 600.000 ettari di foresta intatta, un’estensione pari a due terzi della Corsica.