Impegno Culturale

Giuseppe Mazzotti,

nato a Treviso nel 1907, consigliere del Touring Club Italiano, presidente della sezione di Treviso di <<Italia Nostra>>, direttore dell'Ente Provinciale per il Turismo di Treviso dalla sua fondazione, membro della Società Europea di Cultura, vice presidente della Associazione Scrittori Veneti, ispettore onorario ai Monumenti, delegato dell'Accademia italiana della cucina, insignito del premio <<Città di San Liberale>>, riservato ai cittadini benemeriti di Treviso.

Appassionato alpinista, membro del Club Alpino Accademico Italiano, autore di numerosi libri tradotti in varie lingue, con uno dei quali, <<Montagnes Valdòtaines>>, vinse nel '51 il premio <<Saint Vincent>>.

Della <<Grande parete>> lo scrittore alpinista francese E.R. Blanchet ebbe a scrivere: <<Vous avez dans ces pages hallucinantes accompli le plus grand tour de force de toute la littérature alpine...>>. Ha curato l'organizzazione di importanti mostre d'arte in Italia e all'estero: la prima personale del pittore Gino Rossi (1933), al quale fu legato da profonda amicizia, è testimoniata con accorata sensibilità nei <<Colloqui con Gino Rossi>>.
Ha organizzato la grande mostra delle Ville Venete nel 1953 (riproposta poi a Milano, Roma, Parigi, Londra, L'Aja, Vienna), che diede l'avvio al movimento d'opinione che ha determinato la costituzione dell'Ente per le Ville Venete. Ha coordinato inoltre la grande mostra - più di 300 opere - dello scultore Arturo Martini (Treviso, 1967), e ha successivamente contribuito alla pubblicazione dell'epistolario dell'artista. Mostre di arte popolare, di castelli veneti, di edifici rustici e molte altre di carattere storicoartistico lo impegnarono per lunghi momenti della sua vita.

Per questa fervida e appassionata attività culturale è stato scritto che <<Bepi, alla sua terra ha dedicato la vita>>.

Morì a Treviso il 28 marzo 1981.