PREMIO GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”
La storia
Nel 2009, il Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI” celebra la sua XXVII edizione.
In ventisette anni il Premio è cresciuto di importanza, diventando uno dei principali appuntamenti di settore nel panorama culturale italiano. La sua storia è iniziata nei primi anni Ottanta, quando un gruppo di persone vicine a Giuseppe Mazzotti ha ideato un’iniziativa per onorarne la figura e l'opera: la famiglia, Adriano Zanotto, amici come Toni Benetton, Cino Boccazzi, Giovan Battista Ceriana, Ugo Fabris, Alessandro Meccoli e Giovanni Vicentini, ed ancora l'Associazione "Amici di Comisso", il Comune di San Polo di Piave e il Touring Club Italiano. Nel 1982 si sono costituiti in un Comitato Promotore, istituendo il PREMIO GAMBRINUS;GIUSEPPE MAZZOTTI; PER LA LETTERATURA DI MONTAGNA, DI ESPLORAZIONE E DI ECOLOGIA, la cui prima edizione; stata presentata nel 1983.
Nel 1986 il Comitato promotore si è costituito in Associazione con la denominazione "PREMIO LETTERARIO GIUSEPPE MAZZOTTI". Nel tempo, il Premio è cresciuto: dalla VII edizione (1989); stato istituito il Premio “FINESTRA SULLE VENEZIE”. Dal 1993 si è aggiunta una quarta Sezione, dedicata a opere di ARTIGIANATO DI TRADIZIONE, e dal 2005 una consulta di lettori assegna il Premio "VENETO BANCA – La Voce dei Lettori”, durante la cerimonia delle premiazioni che si svolge tradizionalmente il terzo sabato di novembre. Nel 2007, per la XXV edizione, è stata istituita una significativa novità: il Premio letterario Giuseppe Mazzotti Juniores, in collaborazione con la Fondazione VENETO BANCA di Montebelluna e l’Associazione Culturale VIVARTE di Treviso, rivolto agli studenti degli Istituti superiori del Triveneto con l’obiettivo di far loro conoscere la figura di Giuseppe Mazzotti, ma soprattutto di sensibilizzarli ai temi di cui l’illustre intellettuale trevigiano è stato portavoce nel corso della sua vita.
Nel 2009, per la XXVII edizione, sono state introdotte alcune significative novità nella modalità di svolgimento del premio che diventa un concorso “PER LIBRI DI MONTAGNA, ALPINISMO, ESPLORAZIONE, ECOLOGIA, ARTIGIANATO DI TRADIZIONE E SULLA CIVILTÀ VENETA”. Viene quindi introdotta una sezione Alpinismo e l’ormai tradizionale Premio “Finestra sulle Venezie” diventa a tutti gli effetti un riconoscimento sulla civiltà veneta. Inoltre la sezione Esplorazione si allarga a “Esplorazione - viaggi” e l’Ecologia a “Ecologia e paesaggio”. Le sei sezioni del premio inoltre si suddividono in due terne, premiate ad anni alterni: il 2009 è l’anno delle “Montagna”, “Esplorazione viaggi” e “FINESTRA SULLE VENEZIE” (per opere riguardanti aspetti della civiltà, della cultura territoriale e ambientale del mondo veneto).
La Giuria, che designa le opere vincitrici nelle Sezioni del Premio, è composta ogni anno da importanti personalità della cultura. Ne hanno fatto parte Cino Boccazzi, Walter Bonatti, Piero Chiara, Dino Coltro, Salvatore Giannella, Silvio Guarnieri, Paul Guichonnet, Danilo Mainardi, ed ancora Alessandro Meccoli, Ignazio Musu, Lionello Puppi, Folco Quilici, Eugenio Turri, Italo Zandonella, Stanislao Nievo, Ulderico Bernardi, Alessandro Gogna, Enrico Rizzi.
Il Premio si è ormai imposto nel panorama italiano fra i più importanti e prestigiosi riconoscimenti per gli argomenti di grande interesse che lo caratterizzano, per la qualificata Giuria e per il rigore nella selezione delle opere. Tutto ciò è avvalorato dalla sempre crescente e considerevole partecipazione da parte degli editori e degli autori, dal vivo interesse nel mondo dell'informazione e della cultura, ma anche e soprattutto fra la gente comune che si riconosce nelle battaglie civili condotte da Giuseppe Mazzotti.
Fra i vincitori delle passate edizioni del Premio GAMBRINUS "GIUSEPPE MAZZOTTI" spiccano nomi di autori affermati anche in sede internazionale: Freya Stark, Konrad Lorenz, Cesare Maestri, Luis Sepulveda, Tiziano Terzani, Reinhold Messner, Vandana Shiva, Richard Leackey, Giuseppe Cederna.
Negli anni, altri importanti riconoscimenti, come il Premio “Honoris Causa”, sono stati assegnati a personalità, Enti e organismi vari, pubblici e privati, che si sono distinti per il loro impegno e le loro idee, in tempi di facili manomissioni di realtà naturali o artistiche. Tra loro Sabatino Moscati, Mario Pavan, Gianni Berengo Gardin, Mario Rigoni Stern, Nuto Revelli, Fosco Maraini, Walter Bonatti, il Worldwatch Institute (uno dei centri mondiali di ricerca sull’ambiente) presieduto da Lester Brown, il Comitato "Cittadini di Fanzolo per Fanzolo" (per l’encomiabile impegno a tutela della villa palladiana Emo Capodilista di Fanzolo di Vedelago), Piero Angela e, l’anno scorso, Andrea Zanzotto.
L'Associazione ha inoltre promosso manifestazioni parallele e iniziative collaterali (convegni, seminari, mostre…) ad alto contenuto scientifico su temi di attualità, apprezzate e seguite da mass media, esperti e studiosi di varie discipline e da un vasto pubblico.
A partire dall’edizione 1994, inoltre, nel contesto della celebrazione conclusiva, il cav. Adriano Zanotto, chef del Parco Gambrinus, onora personalità di rilievo, legate principalmente all'enogastronomia, con un riconoscimento denominato significativamente "Gambero d'Oro". Un’iniziativa per valorizzare ancor più la figura di Mazzotti, che tra i suoi molteplici interessi annoverava anche l’enogastronomia, e che – insieme con Giuseppe Maffioli - ha saputo rilanciare la cucina trevigiana nel mondo.
L'Associazione ha infine dato vita anche a un’attività editoriale pubblicando, in collaborazione con altri Enti, istituzioni e organismi, gli scritti di Giuseppe Mazzotti e gli Atti di alcuni importanti convegni da essa promossi.
Tutte le informazioni relative al Premio letterario sono reperibili nella Rete, agli indirizzi www.premiomazzotti.it e, nella versione in inglese, www.mazzottiprize.co.uk.

