Presentazione Giuria XXVII edizione 2009
IL PRESIDENTE
Viene eletto ogni anno, a rotazione, dalla Giuria quando si riunisce per scegliere i vincitori del Premio.
I COMPONENTI
Franca Anselmi Tiberto
Giornalista, componente del Comitato di lettura per case editrici di prestigio internazionale, dal 1974 collabora con la Radio della Svizzera italiana come redattrice, conduttrice e produttrice di programmi culturali e di divulgazione scientifica. Ha realizzato documentari, inchieste, programmi d’intrattenimento, incontri con varie personalità del mondo culturale, scientifico e dello spettacolo. Ha ricevuto importanti riconoscimenti giornalistici. E’ impegnata, inoltre, in varie iniziative internazionali per Paesi emergenti (con Emergency, Fatmo, Nigrizia). E’ presidente del PEN (associazione mondiale di poeti, editori, narratori, giornalisti, traduttori, storici ed altre figure impegnate in ambito letterario) della Svizzera italiana e retoromancia.
Margherita Azzi Visentini
Ha cominciato la sua carriera universitaria presso l’ateneo di Padova ed oggi è docente di Storia dell’architettura presso la facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano, dove tiene anche la supplenza di Storia del giardino e del paesaggio. Si è occupata soprattutto del Palladio, della sua fortuna nel mondo anglosassone e dell’architettura della villa e del giardino in età moderna, con particolare attenzione all’area veneta e alle Isole Borromeo, ma anche delle fonti per lo studio del giardino storico italiano, e della sua fortuna critica. Da circa trent’anni partecipa attivamente – con lezioni, convegni, relazioni e l’organizzazione di mostre – all’attività scientifica nel suo settore in Italia e all’estero. Collabora dal 1972 con il Centro internazionale di studi di Architettura “A. Palladio” (Vicenza) e dal 1998 con la Fondazione Benetton Studi Ricerche (Treviso).
Ferruccio de Bortoli
Ferruccio de Bortoli, noto giornalista, è attualmente il direttore del quotidiano Il Corriere della Sera. Di origini bellunesi, laureato in giurisprudenza, ha iniziato a lavorare al Corriere della Sera nel 1979 come cronista, per poi passare alle pagine economiche. E’ stato poi caporedattore all’Europeo e a Il Sole 24 Ore. Nel 1987 è tornato al Corriere della Sera, prima come caporedattore dell'economia poi, dal 1993, come vicedirettore; nel 1997 ha assunto la guida del primo quotidiano italiano, ruolo lasciato nel 2003. Nello stesso anno è diventato amministratore delegato di Rcs Libri. E’ stato inoltre Presidente della Casa Editrice Flammarion S.A. e Vice Presidente dell’Associazione Italiana Editori (A.I.E.). Dal gennaio 2005 ricopre l’incarico di direttore de Il Sole 24 Ore e direttore editoriale del gruppo legato al più importante quotidiano economico nazionale
Bruno Dolcetta
Veneziano, architetto e docente, è direttore del Dipartimento di Urbanistica dello IUAV di Venezia. Svolge attività di ricerca in particolare sui temi della pianificazione urbana e territoriale e sulla “tutela e costruzione del paesaggio”. Negli anni ’90 è stato consulente del Ministro dei Lavori pubblici per le politiche del territorio, nonché componente della Commissione di studio per la nuova legge urbanistica nazionale del Ministero. Ha svolto incarichi di consulenza per la redazione di strumenti urbanistici di vario tipo, per la progettazione di grandi opere, di sistemi ambientali e per la riqualificazione di spazi pubblici, di opere di architettura a livello regionale e nazionale.
Oreste Forno
Giornalista pubblicista e socio accademico del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, è stato alpinista o “leader” in diversi successi alpinistici sulle montagne più alte della terra, tra cui l’Everest. Dalle sue conferenze e dagli scritti (vari articoli e sedici libri) traspaiono i valori dell’uomo e della montagna, che ha voluto abbracciare fino in fondo il recente incarico di guardiano di dighe. Dopo un’esperienza di editore durata sette anni, ha dato vita a Cime di Pace, un’associazione che lavora per la pace e la solidarietà, e ad una sottosezione del Cai a Berbenno di Valtellina, il suo paese di origine.
Tra le sue opere: Sherpa, conquistatori senza gloria (Dall’Oglio), Sci oltre la pista (Hoepli), Italia in un sentiero (Hoepli), Battistino Bonali, Grazie montagna (Grafica Sovico), Lacrime sopra la neve (Mountain Promotion) e Il Paradiso può aspettare (Mountain Promotion).
Pier Francesco Ghetti
Vincitore del Premio Mazzotti 1993 per l’ecologia, attualmente è Rettore dell’Università Cà Foscari di Venezia, nonché direttore del Centro interdipartimentale dell’Università Cà Foscari - IDEAS e coordinatore del Dottorato di eccellenza in “Analisi e governance dello sviluppo sostenibile”. E’ componente di prestigiose società scientifiche italiane e internazionali che operano sui temi ambientali, nonché membro o responsabile di varie commissioni pubbliche presso i Ministeri dell’Ambiente, Agricoltura e Foreste, Lavori Pubblici, Enti, e assessorati di varie Regioni italiane. Si è impegnato in importanti campagne di ricerca sull’acqua e gli indicatori biologici di qualità dei fiumi italiani, sull’analisi integrata di vari territori, sulla valutazione d’impatto ambientale in alcune aree italiane ed è autore di 44 volumi monografici e 177 pubblicazioni scientifiche a stampa.
Silvia Metzeltin Buscaini
Alpinista, socia onoraria del Club Alpino Italiano, geologa, scrittrice e giornalista. Ha compiuto venticinque viaggi di alpinismo ed esplorazione nelle Ande patagoniche australi, effettuandovi anche oltre quaranta ascensioni assolute. Con il marito Gino Buscaini, compagno di cordata e di tutte le avventure patagoniche, è coautrice di Patagonia, tradotto in più lingue. Fra le altre opere si ricordano Alpinismo a tempo pieno, Geologia per alpinisti e con Gino Buscaini, Dolomiti Occidentali e Dolomiti. Il grande libro delle vie normali. Attualmente è docente di Comunicazione scientifica all’Università dell’Insubria, Varese.
Paolo Rumiz
Scrittore e giornalista, inviato speciale del quotidiano di Trieste Il Piccolo ed editorialista per La Repubblica, ha vinto nel 1993 il premio Hemingway per i suoi servizi dalla Bosnia, e nel 1994 il premio Max David come migliore inviato italiano dell'anno. Nel novembre 2001 si è recato ad Islamabad ed in seguito a Kabul, per documentare l'attacco americano all'Afghanistan. Molti i reportage pubblicati in cui narra dei suoi viaggi in tutto il mondo. Ha scritto nove libri, per Editori Riuniti, Frassinelli e Feltrinelli: Storie di una nuova Europa sul ribaltone dell’89; La linea dei mirtilli e Maschere per un massacro sulla guerra jugoslava; Vento di terra sui microcosmi istriani; La secessione leggera sulla trasformazione del Nord Italia; Tre uomini in bicicletta, viaggio semiserio dall’Italia a Istanbul; E’ Oriente, sei viaggi lenti dalle porte di casa; Gerusalemme perduta, pellegrinaggio dalle Alpi fino in Terrasanta; La leggenda dei monti naviganti, viaggio di 8000 chilometri nella montagna italiana.
Pier Paolo Viazzo
Antropologo e demografo storico, è attualmente docente di Antropologia sociale presso l’Università di Torino. Dopo un’intensa attività di ricerca in antropologia all’Università di Londra e presso il Cambridge Group for the History of Population, dal 1991 coordina, con Giovanni Kezich, il Seminario Permanente di Etnografia Alpina presso il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige. È autore di Comunità alpine. Ambiente, popolazione, struttura sociale nelle Alpi dal XVI secolo a oggi (1990). Tra gli altri suoi lavori: Giovanni Gnifetti e la conquista della Signalkuppe (1992, con Elisa Farinetti), Introduzione all’antropologia storica (2000), Sapersi muovere. I pastori transumanti di Roaschia (2001, con Marco Aime e Stefano Allovio).
