Presentazione

Al fine di onorare la figura e l'opera di Giuseppe Mazzotti, la famiglia Pugliese-Mazzotti, il Cav. Adriano Zanotto e un gruppo di amici dello scrittore - Toni Benetton, Cino Boccazzi, Giovan Battista Ceriana, Ugo Fabris, Sandro Meccoli e Giovanni Vicentini - l'Associazione "Amici di Comisso", il Comune di San Polo di Piave e il Touring Club Italiano, nel mese di novembre 1982 si costituirono in Comitato Promotore, istituendo il PREMIO GAMBRINUS "GIUSEPPE MAZZOTTI PER LA LETTERATURA DI MONTAGNA, DI ESPLORAZIONE E DI ECOLOGIA.
Il Premio venne ufficialmente presentato il 16 maggio 1983 al Circolo della Stampa di Milano. Seguì nel mese di novembre la I edizione. Nel 1986 il Comitato Promotore si costituì in Associazione con la denominazione “PREMIO LETTERARIO GIUSEPPE MAZZOTTI”. Dalla VII edizione (1989) è stata aggiunta una Sezione Speciale, denominata Premio “FINESTRA SULLE VENEZIE”. Dalla XI edizione (1993) si è poi aggiunta una quinta Sezione, dedicata a opere di ARTIGINATO DI TRADIZIONE.
Dalla XXIII Edizione 2005, è stato infine istituito il Premio “VENETO BANCA – La Voce dei Lettori”, assegnato nel contesto della celebrazione conclusiva del Premio, da una apposita Consulta di 40 lettori scelta in ambito Triveneto, fra le opere già premiate dalla Giuria nelle cinque Sezioni: MONTAGNA, ESPLORAZIONE, ECOLOGIA, ARTIGIANATO DI TRADIZIONE e PREMIO “FINESTRA SULLE VENEZIE”.
La Giuria del Premio, ora composta da Franca Anselmi Tiberto, Margherita Azzi Visentini, Giuseppe De Rita, Bruno Dolcetta, Oreste Forno, Pier Francesco Ghetti, Silvia Metzeltin Buscaini, Pier Paolo Viazzo, designa le opere vincitrici nelle quattro Sezioni e assegna il Premio FINESTRA SULLE VENEZIE.
Nelle precedenti edizioni, e per diversi anni, hanno fatto parte della Giuria: Piero Angela, Ulderico Bernardi, Piero Bianucci, Cino Boccazzi, Walter Bonatti, Massimo Centini, Piero Chiara, Dino Coltro, Salvatore Giannella, Silvio Guarnieri, Paul Guichonnet, Danilo Mainardi, Alessandro Meccoli, Ignazio Musu, Giorgio Nebbia, Stanislao Nievo, Lionello Puppi, Folco Quilici, Paolo Schmidt di Friedberg, Eugenio Turri, Italo Zandonella, Valerio Messina Manfredi, Alessandro Gogna, Enrico Rizzi, Ferruccio De Bortoli e Paolo Rumiz.
Nel corso delle varie edizioni, la Giuria del Premio, di concerto con la Presidenza dell’Associazione, ha altresì assegnato riconoscimenti speciali ad autori e opere nonché editori ritenuti particolarmente meritevoli.
Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, previo il parere favorevole della Giuria del Premio, a partire dalla IV edizione 1986, sempre nel contesto della celebrazione conclusiva, assegna “una tantum” il Premio “Honoris Causa” alla figura e all’opera complessiva di un grande personaggio oppure ad una Istituzione od Organismo pubblico o privato, che si sono particolarmente distinti negli ambiti a cui il Premio stesso è dedicato.
Sono stati insigniti di tale prestigioso Premio, l’Archeologo Accademico dei Lincei, Sabatino Moscati (1986), l’Entomologo-Ecologo, Mario Pavan (1987), lo scrittore, Nuto Revelli (1988), il fotografo, Gianni Berengo Gardin (1989), l’Architetto Segretario Generale del F.A.I., Renato Bazzoni (1990), il Glottologo, Giovan Battista Pellegrini (1991), l’Entomologo Direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, Sandro Ruffo (1992), l’Orientalista Etnologo Antropologo Esploratore e Alpinista Fosco Maraini (1998), il Worldwatch Institute presieduto da Lester Brown (1999), l’Alpinista-Esploratore-Scrittore Walter Bonatti (2001), lo Scrittore, Mario Rigoni Stern (2002), il Comitato Cittadini di Fanzolo per Fanzolo (2001), il Giornalista-Divulgatore-Scientifico-Conduttore Televisivo-Scrittore, Piero Angela (2006), Andrea Zanzotto (2008) e Richard Samson Odingo (2009).
Il Premio, che celebra quest’anno la Sua XXVIII edizione, per gli argomenti di grande interesse che lo caratterizzano, per la qualificata Giuria e il rigore da essa profuso nella selezione delle opere, si è ormai imposto nel panorama italiano fra i più importanti e prestigiosi riconoscimenti.
A partire dall'edizione 1994, inoltre, nel contesto della celebrazione conclusiva, il cav. Adriano Zanotto, chef del Parco Gambrinus, onora personalità di rilievo, legate principalmente all'enogastronomia, con un riconoscimento denominato significativamente "Gambero d'Oro". Un'iniziativa per valorizzare ancor più la figura di Mazzotti, che tra i suoi molteplici interessi annoverava anche l'enogastronomia, e che - insieme con Giuseppe Maffioli - ha saputo rilanciare la cucina trevigiana nel mondo.
Tutto ciò è avvalorato dalla sempre crescente e considerevole partecipazione al Premio da parte degli editori e degli autori, dal vivo interesse che incontra nel mondo dell’informazione e della cultura, ma anche e soprattutto fra la gente comune che si riconosce nelle battaglie civili condotte da Giuseppe Mazzotti.
Dalla XXV edizione 2007, è stato introdotto il “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti Juniores”, riservato agli studenti degli Istituti Superiori del Triveneto, con l’obiettivo di far meglio conoscere la figura e l’opera di Giuseppe Mazzotti ma soprattutto di sensibilizzarli ai molteplici temi, tutt’ora di grande attualità, di cui l’illustre intellettuale trevigiano è stato autorevole portavoce nel corso della sua vita.
Nell'ambito del Premio, l'Associazione ha inoltre promosso a livello nazionale e internazionale delle manifestazioni parallele e iniziative collaterali ad alto contenuto scientifico su temi di attualità, articolate in Convegni, Seminari, Incontri-Dibattito, Mostre, ecc. particolarmente apprezzate e seguite dai mass-media, esperti e studiosi di varie discipline e da un vasto pubblico. Tali iniziative sono citate nel menù principale sotto la voce "RICONOSCIMENTI E ALTRE ATTIVITA'". L'Associazione ha infine dato vita anche a una attività editoriale pubblicando, in collaborazione con altri Enti, Istituzioni e Organismi, dei volumi che raccolgono scritti di Giuseppe Mazzotti e gli Atti di alcuni importanti Convegni da essa promossi.
In concomitanza con la celebrazione della XVI edizione 1998 del PREMIO GAMBRINUS "GIUSEPPE MAZZOTTI" è stato pubblicato il catalogo generale che non solo evidenzia i libri vincitori e segnalati, ma raccoglie anche tutte le opere che hanno finora concorso.
Il Consiglio Direttivo, con questa iniziativa ha voluto esprimere la propria sentita riconoscenza a tutti quegli Editori e Autori che hanno partecipato in misura sempre maggiore e notevole alle varie Edizioni del Premio, sostenendo anche degli oneri non indifferenti. Gli studiosi e gli appassionati potranno così agevolmente consultare le numerose opere anche non premiate e segnalate, ma spesso ugualmente molto valide, interessanti, e certamente degne di essere valorizzate e divulgate.
Ora sotto la voce “Precedenti Edizioni” e “Sezione Ricerche” trovate on-line un software che Vi consente di attingere tutte le informazioni sulle opere, sugli autori e sulle case editrici, aggiornate alla XXVII edizione 2009, finora concorrenti oppure vincitrici e segnalate, ordinate nelle singole edizioni per Autore, Titolo, Case Editrici, e Sezione.
Ulteriori esaurienti informazioni o ragguagli sul nostro Premio sono reperibili sulla rete, all’indirizzo www.premiomazzotti.it e, anche in inglese, nel nuovo sito www.mazzottiprize.co.uk

