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Il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” a “Oltre le vette” |
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XXVII PREMIO GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI” 2009. RESI NOTI I VINCITORI DELLE TRE SEZIONI IN CONCORSO.
Greg Mortenson e David Oliver Relin sono i premiati per la sezione “Esplorazione–viaggi”, Fiorenzo Degasperi per “Montagna: cultura e civiltà” e Ivone Cacciavillani per “Finestra sulle Venezie, per opere riguardanti aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed ambientale del mondo veneto”.
Il 21 novembre si terrà la cerimonia delle premiazioni al Parco Gambrinus di San Polo di Piave (TV), durante la quale ad una delle tre opere vincitrici sarà assegnato il Premio “VENETO BANCA – La Voce dei Lettori”.
Greg Mortenson e David Oliver Relin con Tre tazze di tè, storia di una promessa mantenuta, libro che ha venduto nel mondo tre milioni di copie e pubblicata il 34 paesi, Fiorenzo Degasperi, autore di Santuari e pellegrinaggi dei Ladini e delle genti Mòchene e Cimbre, un'opera per ricordare il ruolo religioso ma anche sociale dei santuari per le genti delle quattro valli attorno al gruppo del Sella e Ivone Cacciavillani, che ha ricostruito in Venezia e la terraferma. Un rapporto problematico e controverso i fatti dal punto di vista del Dominio nei secoli di dominazione veneziana della terraferma. Questi i vincitori delle tre sezioni “Montagna: cultura e civiltà”, “Esplorazione-viaggi”, “Finestra sulle Venezie, per opere riguardanti aspetti della civiltà, della cultura territoriale ed ambientale del mondo veneto” della XXVII edizione del prestigioso Premio Gambrinus “GIUSEPPE MAZZOTTI”, dedicato alla memoria del trevigiano Giuseppe Mazzotti (1907-1981), che si distinse per vastità d'interessi e capacità d'incidere sul corso degli eventi, una delle personalità di maggiore spicco della cultura veneta e nazionale contemporanea.
Un compito arduo quello di scegliere le tre opere vincitrici tra le 158 pubblicazioni provenienti da 92 case editrici in gara quest'anno per le 3 sezioni non 5 come negli anni precedenti.
La Giuria del Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”, presieduta da Bruno Dolcetta e composta da Franca Anselmi Tiberto, Margherita Azzi Visentini, Ferruccio de Bortoli, Oreste Forno, Pier Francesco Ghetti, Silvia Metzeltin Buscaini, Paolo Rumiz e Pier Paolo Viazzo ha espresso il suo vivo compiacimento per la quantità e l’alta qualità delle opere, soprattutto nella sezione “Esplorazione – viaggi”.
Questo il responso della Giuria.
Per la sezione “ESPLORAZIONE-VIAGGI”, sono stati premiati Greg Mortenson e David Oliver Relin per il libro Tre tazze di tè , Rizzoli RCS Libri, con la seguente motivazione: “Libro coinvolgente che offre veri momenti di gioia e mostra fino a che punto può portare l’amore in un momento in cui nel mondo c’è particolare bisogno. Sopravvissuto a una sofferta discesa dal K2 grazie all’intervento e alle cure della gente di un villaggio locale, Greg Mortenson per sdebitarsi e manifestare la sua riconoscenza, promette di impegnarsi nella costruzione di una scuola. Per onorare il suo impegno ha rinunciato al lavoro, agli amici e persino alla casa, sottoponendosi a grandi sacrifici, superando l’ostilità di quanti vedevano nel suo progetto solo una minaccia, l’opposizione di tante voci in patria che l’accusavano di istruire nuovi terroristi, i problemi e i pericoli sempre presenti sul posto, culminati con il suo rapimento e successivo rilascio da parte dei Talebani. Tre tazze di tè racconta brillantemente questa storia emozionante e avventurosa, dimostrando al mondo che la violenza e il terrorismo non si combattono con le bombe, ma testimoniando i fondamentali principi e valori dei diritti umani, associati alla solidarietà”.
Per la sezione “MONTAGNA: CULTURA E CIVILTA'” la scelta è caduta su Fiorenzo Degasperi per il volume Santuari e pellegrinaggi dei Ladini e delle genti Mòchene e Cimbre, Curcu & Genovese Editore, venendo così motivata: “L’autore ha raccolto la sfida di coniugare l’attuale risorgere di interesse per le minoranze etniche con una presentazione che porti a una conoscenza diretta dello loro civiltà, non limitata ad aspetti museali ma partecipata sul terreno. E’ una bella serie di percorsi introdotti e guidati tra devozioni e miracoli, inserendo i particolari locali con ampia visione storica in una geografia sociale del sacro che parte dall’antichità precristiana, con la reinterpretazione di pratiche arcaiche. Modello di indagine riguardante lo sviluppo culturale delle popolazioni alpine, al di là dei confini mutati nella storia, è una spinta felice verso una conoscenza delle montagne che vada oltre la superficialità insita nel turismo moderno, ma alla portata di qualunque frequentatore curioso. Il buon equilibrio tra illustrazioni ricercate e testo accattivante, colto ma senza eccessi eruditi, invita ad un approccio concreto, aperto e culturalmente transfrontaliero alla comprensione delle civiltà alpine”.
Ivone Cacciavillani è invece il vincitore del Premio “FINESTRA SULLE VENEZIE”, con il volume Venezia e la terraferma. Un rapporto problematico e controverso, edito da Panda Edizioni, con la seguente motivazione: “Il grande affresco costituito dal testo “Venezia e la Terraferma” ricostruisce la straordinaria vicenda dello Stato da terra da parte di Venezia lungo tutto il suo percorso, dagli inizi del quattrocento alla scomparsa dello Stato il 12 maggio 1797. Impresa tanto complessa quanto necessaria per dar conto non solo degli eventi, dalle dedizioni alle conquiste, con i quali Venezia definisce progressivamente la estensione dei suoi Domini, ma lo spirito stesso che regola la vita e le relazioni di uno Stato che ha un profilo territoriale ricchissimo di forme e popoli diversi. La struttura della narrazione è orientata dalla conoscenza profonda che l’autore ha dell’eterno giuridico che regge le vicende pubbliche e statuali. Sotto questa luce, con un sapiente intreccio ove tutto è “necessario”, esplora i diversi piani in cui si scompone la storia delle istituzioni e le decisioni di volta in volta assunte dalla Repubblica di Venezia sia per definire relazioni interne, sia per affrontare vicende politiche e militari di significato e portata decisiva per la civiltà occidentale. Le tesi sono esposte sempre con una chiarezza esemplare e ricchissimi sono i riferimenti alle fonti bibliografiche e documentarie; ma l’autore propone sintesi e interpretazioni che cercano il senso profondo, storico, economico, civile e sociale della grande avventura veneziana e le propone in una scrittura nitida e essenziale che rende avvincente la lettura”.
La Giuria, riconosciuto il valore di molte opere, sempre con unanime parere, ha ritenuto opportuno segnalare:
• L'ORO DEL ROSA. Le miniere aurifere tra Ossola e Valsesia nel Settecento. Uomini, vicende e strumenti in Valle Anzasca, di Riccardo Cerri e Alessandro Zanni, Zeisciu Editore
• LE ALPI CHE CAMBIANO. Nuovi abitanti, nuove culture, nuovi paesaggi, a cura di Mauro Pascolini, Forum Editore
• SKI. Dalla preistoria alla conquista delle Alpi di Pierpaolo Mistri, Nuovi Sentieri Editore
• TEMPO DI REGALI. A piedi fino a Costantinopoli: da Hoek van Holland al Medio Danubio, di Patrick Leigh Fermor, Adelphi Edizioni
• LE BALENE LO SANNO. Viaggio nella California messicana di Pino Cacucci, Giangiacomo Feltrinelli Editore.
Inoltre, il Consiglio Direttivo dell’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti”, con il parere unanime della Giuria del Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”, ha deciso di insignire il geografo e climatologo kenyano Richard Samson Odingo, fino al 2008 vicepresidente dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), Premio Nobel per la pace e l'ambiente ex aequo con Al Gore nel 2007, del Premio “Honoris Causa” 2009, che sarà consegnato assieme agli altri Premi durante la cerimonia conclusiva.
La cerimonia delle premiazioni si terrà Sabato 21 novembre, alle 17.00, presso il Parco Gambrinus di San Polo di Piave (Tv). Nell’occasione, la consulta di 40 lettori provenienti da tutto il Triveneto assegnerà la quinta edizione del premio “VENETO BANCA – La Voce dei Lettori”, esprimendo la propria preferenza fra le tre opere premiate dalla Giuria. Sempre nell’ambito della serata, saranno premiati anche i vincitori della seconda edizione (anno scolastico 2008-2009) del “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti Juniores”, riservato agli studenti degli Istituti Superiori del Triveneto.
In occasione della serata finale, verrà inoltre emesso un apposito annullo postale su dieci cartoline, che richiamano le opere vincitrici di questa edizione e del Premio “Honoris Causa”, nonché le opere vincitrici della XI edizione 1993, in collaborazione con il Gruppo Filatelici di Montagna del Club Alpino Italiano.
Il Premio è promosso dall’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti”, con la partecipazione diretta della Regione Veneto, patrocinato e sostenuto da Comune di San Polo di Piave, Touring Club Italiano, Club Alpino Italiano, Confartigianato del Veneto, Valcucine Spa e con il sostanziale contributo della FONDAZIONE VENETO BANCA.
Per informazioni: Segreteria del Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”, tel. 0422.855609 – fax 0422.802070, e-mail message@premiomazzotti.it; www.premiomazzotti.it.
Ufficio stampa Premio GAMBRINUS “GIUSEPPE MAZZOTTI”
Koiné Comunicazione
Ilaria Tonetto, tel. 0422 460836, mob. 348 8243386
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