
15ª edizione
anno scolastico 2025-2026
"VIVIAMO SU UN PIANETA MERAVIGLIOSO CHE STIAMO LENTAMENTE DISTRUGGENDO".
Partendo da questa consapevolezza, l'edizione appena conclusa ha invitato i ragazzi a farsi osservatori critici del presente.
Non solo un'analisi delle minacce ambientali provocate dall'uomo, ma una riflessione profonda sulle nostre responsabilità, collettive e individuali.
Ai partecipanti è stato chiesto di guardare oltre il problema, facendosi portavoce di proposte concrete e testimoni di quelle iniziative locali che, con coraggio, lavorano per ricucire l'alleanza tra uomo e natura nel nostro territorio.
Vincitori e Segnalati
1° Premio
IL SEME
ELIA PRADAL
Classe 3a B della Scuola Secondaria di Primo Grado – Plesso Scolastico “Guido Gritti” di San Polo di Piave dell’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Luzzatti” di San Polo di Piave
Il testo riesce a sviluppare più tematiche legate al rapporto tra io, natura e territorio in una interessante stratificazione. Partendo da domande esistenziali che riguardano la propria individualità e chiudendo con un racconto assolutamente non scontato di rapporti umani, moti interiori e riappacificazioni con il mondo esterno e il proprio ruolo, in esso riesce a trasportare il lettore e a emozionare emozionandosi. Il tutto non limitandosi ad un’analisi dei problemi proposti ma raccontandoli da un punto di vista che riesce a non essere percepito come “altro“ da chi legge.
2° Premio
MUOVERÒ CORPO E MENTE DI PARI PASSO
NICOLA GAVA
Classe 3a E della Scuola Secondaria di Primo Grado – Plesso Scolastico di Manusè dell’Istituto Comprensivo Statale di Gorgo al Monticano
Un tema originale che interseca la traccia proposta con il vissuto personale dell’autore, l’impressione è quella di leggere un racconto spontaneo e non un tema svolto esclusivamente per rispettare la consegna. Il testo è ben scritto, scorrevole e senza errori, con un lessico accuratamente selezionato. Il racconto risulta piacevole e divertente da leggere, descrittivo al punto da permettere l’immedesimazione del lettore nella narrazione del protagonista.
3° Premio
TRA L’OGGI E IL DOMANI
CARLO DE PRA
Classe 3a B della Scuola Secondaria di Primo Grado – Plesso Scolastico “Giovanni XXIII” di Ormelle dell’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Luzzatti” di San Polo di Piave
Il racconto da un lato mette in luce l’eredità di pratiche talvolta poco attente all’equilibrio naturale, dall’altro la volontà delle nuove generazioni di correggere queste criticità e costruire un futuro più consapevole. L’identità territoriale e familiare che attraversa il testo testimonia un legame profondo con la terra, vissuta non solo come risorsa economica, ma come patrimonio da custodire. Significativa è la tensione verso l’innovazione che anima il protagonista: la sua curiosità e la sua sete di conoscenza rivelano il desiderio di non rassegnarsi alle pratiche consolidate, ma di approfondire e adottare nuove tecnologie, promuovendo una trasformazione sostenibile del lavoro contadino. Il testo si fa portavoce di una proposta concreta: recuperare un rapporto armonico tra uomo e natura attraverso un’agricoltura più responsabile, capace di coniugare tradizione e progresso.
Segnalato
ESSERE GOCCIA
NOEMI LOT
Classe 3a B Scuola Secondaria di Primo Grado – Plesso Scolastico “Giovanni XXIII di Ormelle dell’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Luzzatti” di San Polo di Piave
Testo originale narrato direttamente dalla voce del protagonista: il parco di via Pelmo trascurato. Esso descrive situazioni di degrado e la presenza di rifiuti che però non cedono il passo alla speranza: infatti i volontari portano cestini per la raccolta differenziata, vengono introdotti giochi nuovi e lezioni di educazione ambientale, tutto per concretizzare il potere delle piccole azioni per un “grande oceano” di cambiamenti. Sensibile, creativo e educativo, ispira i ragazzi alla cura dell’ambiente.
Segnalato
NIENT’ALTRO CHE CENERE
DARIA ACHIRUS
Classe 3a B della Scuola Secondaria di Primo Grado – Plesso Scolastico “Giovanni XXIII” di Ormelle dell’Istituto Comprensivo Statale “Luigi Luzzatti” di San Polo di Piave
Il testo colpisce per le riflessioni profonde e mature con cui l’autrice si avvicina al tema. L’azione dell’uomo non solo spezza la natura, ma anche i sogni dell’infanzia, distrugge i ricordi e la meraviglia. Il caro vecchio balcone, il suo buen retiro, diventa il testimone della devastazione di un mondo popolato da fate, fiori, profumi e colori, di cui non resta che cenere. Il lettore partecipa con commozione alla constatazione amara e desolata di luoghi per sempre cancellati, che sono anche i luoghi della nostra anima.
Giuria
Loredana Moro
già docente di lingua francese nella Scuola Secondaria di 2° grado
Alessandro Rostri
docente di storia e filosofia nella Scuola Secondaria di 2° grado
Vittoria Peruzzetto
laureata magistrale in Diplomazia e Cooperazione Internazionale
Anna Valentini
già docente nella Scuola Secondaria di 2° grado
Marzia Serafin
docente di filosofia e psicologia nella Scuola Secondaria di 2° grado
Elisabetta Gasparotto
social media manager
Alessandra Gregoris
docente di filosofia e scienze umane
SEGRETARIA COORDINATRICE