Iniziative
L’Associazione promuove manifestazioni e iniziative collaterali su temi di attualità ad alto contenuto scientifico e culturale, articolate in convegni, seminari, incontri, dibattiti, mostre, pubblicazioni, che vedono protagonisti esperti e studiosi di varie discipline.

Collabora inoltre con Istituzioni e Associazioni che perseguono le stesse finalità e condividono le attenzioni e sensibilità del Premio; nel tempo, si è dato vita a stabili rapporti di collaborazione, in particolare con la “Fondazione Giuseppe Mazzotti per la civiltà veneta”, la “Fondazione Giovanni Angelini – Centro Studi sulla Montagna” e con la “Bioforest – Associazione Onlus per la rigenerazione degli ambienti naturali”.

Mazzotti contemporaneo

L’associazione Premio Letterario Gambrinus Mazzotti, su proposta del suo attuale Presidente, ha scelto di promuovere il nuovo progetto “Mazzotti Contemporaneo”, che mira a far emergere personalità e soggetti che, in quanto degni eredi spirituali dello stesso Mazzotti, si distinguono per studi, ricerche, scoperte e iniziative a difesa dell’ambiente in ambito nazionale ed internazionale.

Tale progetto ha incontrato la piena condivisione da parte dei rappresentanti del Fondo per l’Ambiente Italiano (F.A.I.), del Touring Club Italiano (T.C.I.) e del Club Alpino Italiano (C.A.I.): tre prestigiosi sodalizi di grande tradizione, che partecipano e collaborano attivamente alla sua promozione e realizzazione.

Personaggi e comunità, rappresentanti di istituzioni pubbliche o private, fondazioni, associazioni e comitati sono gli “arrampicatori solitari” che esplorano nuove vie, permettendo boccate d’aria rigeneratrice, e segnano percorsi innovativi, intrapresi e da intraprendere, per realizzare una società a sviluppo sostenibile, come auspicato da Giuseppe Mazzotti; essi ci dimostrano che si può far pace con l’idea di crescita, da intendersi quale crescita delle opportunità e dei piaceri con lo sguardo rivolto alla bellezza in tutte le sue espressioni: “un’ecologia del desiderio invece di un’ecologia del dovere.

A loro si vuole assegnare il riconoscimento Mazzotti Contemporaneo “I Lampadieri dell’Ambiente”: in un tempo oscuro per le sorti del pianeta, il Lampadiere, che tiene la pertica con il lume appoggiata sulla spalla e rivolta all’indietro, vede poco davanti a sé, ma consente ai viaggiatori, che a lui si affidano, di camminare sicuri lungo l’accidentata via della salvezza.

Edizione 2019

Il primo dei grandi incontri del “Mazzotti Contemporaneo” è stato intitolato “Mai più l’ambiente preso in giro”, parafrasando il celebre libro di Giuseppe Mazzotti, in cui lo scrittore denunciava in modo umoristico e canzonatorio, ma in ogni caso incisivo, lo sfruttamento della montagna per via di comportamenti e scelte irrispettosi dell’ambiente e della sua cultura. Il progetto si è articolato in due parti: Convegno di approfondimento e Cerimonia conclusiva di assegnazione dei Premi “I Lampadieri dell’Ambiente” 2019.

Tema centrale del convegno il surriscaldamento del nostro pianeta (“Global Warming Potential”), la più urgente tra le sfide che oggi l’umanità si trova ad affrontare: studi, ricerche e strategie, in attesa di una seria politica climatica, su scala globale e locale, capace di incidere in maniera efficace su sistemi e stili di vita e di elaborare nuovi modelli di crescita in grado di assicurare un futuro di prosperità.

Significativa la scelta di Asiago quale sede di questa prima edizione del progetto Mazzotti Contemporaneo: un chiaro omaggio a due illustri personaggi – Mario Rigoni Stern ed Ermanno Olmi – legati alla città ed al nostro Premio, strenui difensori dell’ambiente e sinceri cantori della natura e del suo rapporto armonioso con l’uomo.

Ad oggi l’Altopiano di Asiago, duramente colpito dal ciclone Vaia dell’ottobre 2018, è diventato un emblema delle devastazioni a cui siamo esposti a causa del mutamento climatico globale in atto e pertanto sede quantomai appropriata per la sensibilizzazione sul tema.

Ringraziamo sentitamente il Premio “Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi”, che ha offerto piena partecipazione e sostegno all’evento, e l’Amministrazione Comunale di Asiago che ci ha concesso il patrocinio e assicurato piena collaborazione, mettendo a disposizione il Teatro Millepini quale sede della manifestazione.

I "Lampadieri" 2019

…35 anni di esperienza nell’analisi di antiche serie di dati meteorologici e ha reso familiari il tema della sostenibilità ambientale, e l’urgenza di intervenire con azioni efficaci“.

Il riconoscimento Mazzotti Contemporaneo “I Lampadieri dell’Ambiente” edizione 2019 è stato assegnato, con le rispettive motivazioni, a:

Il premio Mazzotti Contemporaneo “I Lampadieri dell’Ambiente 2019” va a Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico. Presiede la Società Meteorologica Italiana, dirige la rivista Nimbus ed è consigliere scientifico di ISPRA. Ha maturato 35 anni di esperienza nell’analisi di antiche serie di dati meteorologici e ha reso familiari il tema della sostenibilità ambientale, e l’urgenza di intervenire con azioni efficaci, in oltre duemila conferenze e in corsi universitari, in libri continuamente aggiornati, in tv e sui principali quotidiani italiani. Alla presa di coscienza e alla conoscenza Mercalli ha fatto seguire i fatti: lui, la sostenibilità, la pratica di persona in una casa ad alta efficienza energetica in Val di Susa“.

Gianfranco Bologna, biologo, segretario generale della Fondazione “Aurelio Peccei” che rappresenta il Club di Roma in Italia e direttore scientifico del WWF Italia, curatore da un quarto di secolo dell’edizione italiana del rapporto mondiale “State of the World” del Worldwatch Institute. Il Club di Roma sta festeggiando i suoi primi 50 anni di attività: fondato nel 1968 da Aurelio Peccei, ha costituito uno straordinario pensatoio planetario (a cominciare dal primo allarme, del 1972, I limiti della crescita) che si è sempre interrogato sul nostro futuro, dandoci rapporti di grande rilievo che hanno segnato l’avanzamento a livello mondiale della cultura della sostenibilità e di una nuova impostazione economica che rimetta al centro del nostro interesse il capitale umano. Per dare a tutti, nel mondo, l’accesso alle risorse primarie: acqua, cibo, energia“.

Gruppo Italiano Scrittori di Montagna (GISM), associazione fondata a Torino il 14 aprile 1929 da Agostino Ferrari e Adolfo Balliano. Iniziata con la pubblicazione della rivista Dolomiti, in questi primi 90 anni l’attività del GISM ha tenuto fede al suo impegno istituzionale di “esaltare e diffondere i valori ideali dell’alpinismo, di ispirare l’amore per la montagna e di promuovere ogni iniziativa atta a favorirne la conoscenza e la salvaguardia, nel rispetto dei valori naturali dell’ambiente e delle genti montanare”. Ritira il premio il suo presidente, Dante Colli, che riassume nella sua figura il DNA degli iscritti al Gruppo: ottimo alpinista e brillante scrittore, tra i maggiori studiosi specialisti della storia dell’alpinismo e della scalata, ha saputo abbinare le doti di alpinista e scrittore in alcuni suoi libri dedicati ai “grandi” del passato. Lo affiancano ad Asiago altri scrittori del GISM, autori e autrici di libri recenti sul tema del cambiamento climatico:

  • il glaciologo Claudio Smiraglia,
  • la biologa Antonella Fornari e Paola Fàvero, alpinista e scalatrice“.

Borgo di Rolle, luogo del cuore posto sotto la tutela del FAI, frazione di Cison di Valmarino (Treviso), proclamato recentemente paese Bandiera Arancione del Touring (il prestigioso riconoscimento del TCI può essere dato solo ai comuni e non alle frazioni). Il borgo, sui colli attraversati dalla Strada del prosecco e da poco inseriti nel patrimonio dell’UNESCO, si è segnalato per aver recuperato l’antico cultivar con l’impegno del delegato locale del FAI Enrico De Mori (che ritira il premio) e con il coinvolgimento delle imprese agricole locali. Il recupero delle sementi antichi è un aspetto fondamentale per il tema dell’”adattamento” e la capacità di resilienza nei cambiamenti climatici. Il caso è emblematico e molto ricco di contenuti ed è insieme un caso di “resistenza” di un piccolo borgo collinare a rischio abbandono, ma soprattutto rispetto al tema della produzione agricola, alla capacità di preservare la differenza colturale, alle pratiche tradizionali, all’umanità e altruismo, al paesaggio rurale di interesse culturale (luogo ricorrente nelle poesie di Andrea Zanzotto, che lo definisce “una cartolina spedita dagli Dei”)“.

Seminario "Terra ultima chiamata"

“Terra ultima chiamata” è il titolo dato al volume che raccoglie gli atti del convegno “Mai più l’ambiente preso in giro”  svoltosi ad Asiago nel settembre del 2019. Il testo è edito da Antiga Edizioni e curato dal giornalista e scrittore Salvatore Giannella.

In esso ritroviamo gli interventi presentati, durante il congresso, dai molti nomi di rilievo nazionale e internazionale che vi hanno partecipato, tra i quali Luca Mercalli, Claudio Smiraglia, Richard Samson Odingo, Paola Favero, Paolo Spigariol, Giovanni Onore e Gianfranco Bologna.

Veneto legge

Il Veneto leggeMaratona Regionale di Lettura” è un’iniziativa promossa dalla Regione Veneto in collaborazione con l’Associazione Italiana Biblioteche, l’Ufficio Scolastico Regionale, l’Associazione Librai Italiani e il Sindacato Italiano Librai Cartolibrai, allo scopo di “educare alla lettura e promuovere un rapporto armonioso con i libri e più in generale con la parola scritta”, tentando “un’esperienza di lettura “sociale”, un coinvolgimento della collettività, della comunità dei lettori”. La Maratona, che intende coinvolgere in prima battuta scuole e biblioteche, si rivolge ad associazioni e istituzioni culturali impegnate nella diffusione e nella promozione della lettura.

Accogliendo l’invito della Regione Veneto, l’Associazione Premio Letterario Gambrinus Mazzotti ha aderito all’iniziativa fin dalla sua prima edizione, nel 2017, promuovendo e realizzando eventi di pubbliche letture.

Nel tempo è maturata una rete di collaborazione territoriale tra Treviso e Oderzo che comprende la Fondazione Benetton Studi e Ricerche, il Premio di Poesia “Mario Bernardi”, l’Associazione di promozione sociale SeLaluna e alcuni istituti scolastici delle due città. Da tale sinergia sono scaturiti diversi appuntamenti di pubbliche letture presso sedi prestigiose quali la Loggia dei Cavalieri, il Museo Bailo e Palazzo Bomben a Treviso e Palazzo Foscolo ad Oderzo: protagonisti degli eventi attori-lettori e studenti che alternano le loro voci nella declamazione dei testi, scelti in base al tema proposto di volta in volta dalla Regione.

Edizione 2021

Le Sezioni in gara quest’anno appartengono alla II terna:

"Tu sei la vita e sempre sempre fuggi", acqua

Venezia 1600 – Come la storia incrocia i destini degli uomini

"Lo primo tuo refugio e ‘l primo ostello" – Dante 700

100 Andrea Zanzotto, Mario Rigoni Stern, Rodolfo Sonego

Edizioni passate

Edizione 2020

Tema:
Il viaggio, alla scoperta del Veneto e del nostro paese

Edizione 2019

Tema:
500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

Edizione 2018

Tema:
Leggere il paesaggio

Edizione 2017

Tema:
Autori veneti o libri di ambientazione veneta