
Il Premio Letterario Gambrinus Mazzotti
Nato nel 1982 per iniziativa della famiglia Pugliese-Mazzotti, del Cav. Adriano Zanotto, di un gruppo di amici dello scrittore (Toni Benetton, Cino Boccazzi, Giovan Battista Ceriana, Ugo Fabris, Alessandro Meccoli e Giovanni Vicentini), dell’Associazione “Amici di Comisso”, del Comune di San Polo di Piave e del Touring Club Italiano, il Premio Letterario Gambrinus Mazzotti celebra la figura e l’opera del grande intellettuale veneto.
Presentato al Circolo della Stampa di Milano nel maggio del 1983, il Premio ha celebrato la sua I Edizione nel novembre dello stesso anno. Negli anni si è affermato come uno dei più prestigiosi e autorevoli appuntamenti nel panorama culturale italiano, guidato dai valori e dalle storiche battaglie civili condotte da Giuseppe Mazzotti: la tutela del paesaggio, il rispetto dell’ambiente e la passione per la conoscenza.
Un percorso in continua evoluzione
Il Premio seleziona e valorizza le migliori opere dedicate ai grandi temi della contemporaneità e della tradizione, articolandosi su sei sezioni complessive che si alternano di anno in anno in due terne tematiche:
- Montagna: cultura e civiltà delle terre alte.
- Esplorazione e Viaggi: la letteratura del viaggio, della scoperta e del confronto tra culture.
- Finestra sulle Venezie: istituita nel 1989, una sezione speciale riservata alla valorizzazione del territorio e della cultura veneta.
- Alpinismo: imprese, vicende storiche e biografie.
- Ecologia e Paesaggio: la riflessione critica e scientifica sul rapporto tra uomo e natura.
- Artigianato di Tradizione: istituita nel 1993, per tutelare e promuovere la sapienza manuale e il patrimonio etnografico.
Durante la cerimonia di premiazione viene assegnato inoltre il Premio Finale “La Voce dei Lettori” all’opera che, tra le vincitrici delle rispettive sezioni, ottiene il maggior numero di preferenze dalla Giuria dei Lettori.
Bando di Concorso
44ᵃ edizione 2026
Sezioni in concorso:
BANDO CHIUSO
Le candidature si sono concluse il 31 marzo 2026.
I vincitori saranno annunciati ufficialmente durante la cerimonia di premiazione il 10 ottobre 2026.
La Giuria
Composta da sette autorevoli personalità del mondo della cultura, della critica e della letteratura, la Giuria ha il compito di designare ogni anno le opere vincitrici per ciascuna Sezione, con la facoltà di conferire ulteriori riconoscimenti speciali.
Hanno fatto parte della Giuria: Marco Aime, Piero Angela, Franca Anselmi Tiberto, Dario Benetti, Ulderico Bernardi, Piero Bianucci, Cino Boccazzi, Orietta Bonaldo, Walter Bonatti, Benedetta Castiglioni, Massimo Centini, Piero Chiara, Dino Coltro, Ferruccio De Bortoli, Giuseppe De Rita, Bruno Dolcetta, Oreste Forno, Pier Francesco Ghetti, Alessandro Giorgetta, Salvatore Giannella, Alessandro Gogna, Silvio Guarnieri, Paul Guichonnet, Domenico Luciani, Danilo Mainardi, Mauro Mandrioli, Valerio Massimo Manfredi, Alessandro Meccoli, Silvia Metzeltin Buscaini, Ignazio Musu, Giorgio Nebbia, Stanislao Nievo, Lionello Puppi, Folco Quilici, Amerigo Restucci, Enrico Rizzi, Paolo Rumiz, Paolo Schmidt di Friedberg, Anna Maria Spiazzi, Mirella Tenderini, Mario Tozzi, Eugenio Turri, Francesco Vallerani, Alessandro Vanoli, Pier Paolo Viazzo, Alessandra Viola, Franco Viola, Italo Zandonella Callegher.
| Nominativo Giurato | Ruolo | Biografia |
|---|---|---|
| Alessandro Tasinato | Presidente di turno della Giuria | Laureato in Scienze Ambientali a Ca’ Foscari nel 2001, con esperienza nella gestione degli impatti ambientali industriali e urbani. Dal 2010 è Responsabile per la sostenibilità energetica, occupandosi di rinnovabili, risparmio e pianificazione con competenze di leadership, coordinamento e gestione di budget. Autore di pubblicazioni e relatore in progetti europei, unisce spiccate doti analitiche a una solida capacità di comunicazione multidisciplinare. |
| Margherita Azzi Visentini | Membro della Giuria | Ex docente del Politecnico di Milano e ricercatrice internazionale, specializzata in architettura palladiana, ville storiche e giardini d'età moderna, in particolare nell'area veneta e alle Isole Borromeo. Attiva da decenni in convegni e mostre, collabora stabilmente dal 1972 con il Centro Internazionale di Studi "A. Palladio" e dal 1998 con la Fondazione Benetton Studi Ricerche. |
| Giovanni Caprara | Membro della Giuria | Figura di spicco nel giornalismo scientifico italiano e internazionale, noto per il suo ruolo di primo piano al Corriere della Sera. Nel corso della sua carriera ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti accademici e istituzionali, tra cui spicca l'onorificenza dell'asteroide intitolato a suo nome dall'International Astronomical Union, a testimonianza del suo eccezionale contributo alla divulgazione e alla cultura scientifica globale. |
| Riccarda De Eccher | Membro della Giuria | Alpinista di rilievo internazionale e protagonista di spedizioni storiche su Everest e Annapurna. Accanto all'attività sportiva è un'artista che immortala la forza della roccia attraverso l'acquerello, con opere esposte da Parigi a New York. Attiva nella promozione del ruolo femminile in quota e vincitrice del Premio Pelmo d'Oro, vive tra gli Stati Uniti e il Friuli, continuando a raccontare la montagna attraverso l'arte e la scrittura. |
| Viviana Ferrario | Membro della Giuria | Docente di Geografia del paesaggio all'Iuav, con dottorato in Urbanistica e master europeo all'EPFL. È attiva in numerosi comitati scientifici, tra cui il dottorato Padova-Ca' Foscari, "Rete Montagna", la Alpine Adriatic Rectors’ Conference, "La Vigna" e gli Ecomusei del Veneto. I suoi studi analizzano i paesaggi agrari storici e contemporanei, valutando il rapporto tra pratiche agricole, urbanizzazione e transizione energetica. |
| Paola Virginia Gigliotti | Membro della Giuria | Docente di Sport nell'ambiente a Perugia, medico di gara per competizioni montane in Alta Pusteria e collaboratrice della FAO. Alpinista di stampo esplorativo, ha esplorato i Monti Sibillini, le Alpi, le Ande, il Sahara e il Sinai. Primo membro onorario della Federazione Internazionale di Arrampicata Sportiva per i programmi sociali, nel 2006 è stata premiata dal Presidente della Repubblica per la ricerca scientifica e il supporto alle terre alte. |
| Patrizia Torricelli | Membro della Giuria | Laureata in Scienze Biologiche a Parma ed ecologa a Ca’ Foscari, dove ha studiato la biodiversità marino-costiera e insegnato Ecologia Marina. È stata direttrice del Dottorato in Scienze Ambientali, membro del Senato accademico e presidente di Lagunet, oltre a ricoprire ruoli di vertice nella Società Italiana di Ecologia e nell'ECSA. Ha coordinato per il Comune di Venezia il progetto di istituzione del Parco della Laguna Nord. |
| Foto copertina | Sezione | Esito | La Voce dei Lettori | Motivazione della Giuria | |||
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| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Svegliarsi_adulti.webp | 16904 | gambrinus | 2026 | alpinismo | vincitore | Roberta Mori racconta la storia di una vita dai molti volti, quella di Sandro Delmastro, che potremmo riassumere nella passione per la montagna, nella dimensione intellettuale ma anche in quella di uomo d’azione. Su queste note si sviluppano le pagine dell’autrice frutto di un’esplorazione tra documenti, lettere e fotografie che testimoniano la ricchezza del personaggio ricordato anche tra i capi partigiani della Resistenza e vittima del fascismo. Non a caso Primo Levi, di cui era grande amico, lo cristallizza nella memoria di un racconto del Sistema periodico degli elementi esibendo un valore che va oltre il tempo. | |
| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Lisola_della_felicita-scaled.webp | 16906 | gambrinus | 2026 | ecologia_paesaggio | vincitore | Romanzo satirico, tagliente, a tratti di vero e proprio umorismo nero che a partire dalla storia vera dell'isola di Nauru sperduta nella Micronesia dell'Oceano Pacifico, costruisce un'esilarante quanto amara metafora del mondo contemporaneo e delle derive del capitalismo incontrollato. A partire da una condizione di autosufficienza basata sulla pesca e l'agricoltura, gli abitanti dell'isola “subiscono” l'improvvisa ricchezza derivante dall'estrazione del guano richiesto dal Continente quale materia prima per produrre fertilizzanti. Divenuti la popolazione con il reddito pro capite (e obesità) più alti al mondo, precipitano nella miseria più assoluta perdendo al contempo le proprie iniziali risorse senza poterle più recuperare. L’abilità della narrazione trasforma la parabola di quest'isola in una storia universale, rivelatrice dell'annientamento che consegue a qualsiasi forma di avidità antropica rispetto alla quale il lettore è chiamato a confrontarsi. | |
| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Ghiacciai_del_Trentino.webp | 16908 | gambrinus | 2026 | alpinismo | premio_speciale | Curato da C. Ferrari e A. Carton, tra i più autorevoli studiosi dell'ambiente alpino, il volume offre un'ampia e aggiornata lettura del ghiacciaio trentino come patrimonio naturale, storico e scientifico. Attraverso i contributi di ventidue specialisti, l'opera documenta oltre un secolo di esplorazioni e ricerche, evidenziando la fragilità degli ecosistemi glaciali e le conseguenze dei cambiamenti climatici. Particolarmente significativo l'apparato iconografico, che affianca documenti storici e immagini contemporanee. Il volume si inserisce in una collana divenuta nel tempo punto di riferimento per la conoscenza e la valorizzazione dei paesaggi delle Venezie e del Trentino-Alto Adige. | |
| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Una-parete_tutta_per_se.webp | 16910 | gambrinus | 2026 | alpinismo | segnalazione | È un libro che con un linguaggio giornalistico, sempre piacevole e coinvolgente, ripercorre la vita di sette alpiniste, tra Ottocento e Novecento. Donne che hanno scelto di compiere imprese alpinistiche che la storia ha dimenticato, relegandole ai margini come è avvenuto in altri ambiti sociali, dove qualità come la determinazione, la forza, l'audacia di spingersi fuori dall'ambito protettivo della casa, erano declinate solo al maschile. Da Meta Brevoort a Elizabeth Le Blond, fondatrice del Ladies' Alpine Club, Linda Cottino restituisce loro voce e identità, in un libro che è insieme romanzo e saggio. | |
| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Colonialismo_verticale-scaled.webp | 16912 | gambrinus | 2026 | alpinismo | segnalazione | Il libro di Nico Mastropietro ha ricostruito un’impresa alpinistica che ha segnato la storia del nostro Paese. Ma va oltre i passi e le polemiche finora trattate in molte opere dopo la conquista del K2 nel 1954. Infatti, il merito del lavoro di Mastropietro sta nel ricostruire e descrivere tutti gli aspetti scientifici, organizzativi e gestionali che hanno permesso la grande vittoria. Ed è stata questa innovativa capacità a consentire l’eccezionale risultato sulla “montagna degli italiani” unita al valore dei protagonisti. | |
| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Mare_aperto-scaled.webp | 16914 | gambrinus | 2026 | ecologia_paesaggio | segnalazione | È il Canale di Sicilia il Mediterraneo che racconta Luca Misculin: la sua eterogeneità, morfologica e ambientale, e la sua storia umana altrettanto complessa. Da Homo sapiens alle culture umane inabissate dall’innalzamento delle acque, dai mercanti di ossidiana ai grandi navigatori, fino ai popoli e alle diverse civiltà, che hanno saputo vivere come unico, grande popolo mediterraneo, creando, qui, ricchezza e supremazia. Lo scenario, oggi, è altro. Il clima sta impoverendo e trasformando la straordinaria biodiversità mediterranea. E mentre i fondali sono attraversati da cavi che collegano l’Africa e l’Europa, in superficie il Canale di Sicilia resta luogo di scontri e barriera spesso invalicabile. | |
| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Il_viaggio_di_Slavc.webp | 16916 | gambrinus | 2026 | ecologia_paesaggio | segnalazione | Saggio originale e coinvolgente che, a partire dalla storia vera del lupo Slavc, analizza il ritorno del lupo in Italia e smonta le fake news, i pregiudizi e le paure ancestrali che circondano questa specie. Slavc è il lupo che nel 2012 intraprende uno spostamento straordinario di oltre mille chilometri, dalle Alpi Dinariche, attraverso i Balcani, sino a insediarsi nei monti Lessini dove, grazie all'incontro con una lupa proveniente dall'Italia centrale, dà vita al primo branco di lupi in quest'area dopo un secolo di assenza della specie. Preziosa opera di divulgazione scientifica in cui l'autrice non solo affronta le tematiche comportamentali, gestionali, culturali e normative, ma cerca di superare gli opposti estremismi a favore di una maggiore consapevolezza circa la possibilità di una reale convivenza tra l'uomo e la natura selvaggia. | |
| https://www.premiomazzotti.it/wp-content/uploads/2026/09/Arte_artigianato_design_Puglia.webp | 16918 | gambrinus | 2026 | artigianato | segnalazione | Il libro delinea una sorta di viaggio alla scoperta dell’artigianato artistico e della tradizione in Puglia, un percorso tra la pietra e il legno, la ceramica e il ferro, la cartapesta e i tessuti, le luminarie e gli strumenti musicali. Lavoro interessante soprattutto per ciò che concerne la capacità di coniugare la tradizione e la memoria con nuove espressioni di creatività e innovazione. |