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Con le sue brillanti intuizioni Giuseppe Mazzotti, l’alpinista intellettuale, fu un precursore del concetto di montagna “ad impatto zero”.

Giuseppe Mazzotti, alpinista di spicco e membro del Club Alpino Accademico Italiano, ha contribuito in modo significativo all’esplorazione di terre impervie, anticipando il concetto moderno di “montagna ad impatto zero”. La sua maggiore impresa, la scalata della parete est del Cervino nel 1932, ha ispirato l’opera letteraria “Grandi imprese sul Cervino“, pubblicata due anni dopo, nel 1934.

La montagna secondo Mazzotti

In questo articolo vogliamo però soffermarci sull’opera d’esordio di Giuseppe Mazzotti, ovvero “La montagna presa in giro” del 1931. Attraverso il suo sguardo quasi da veggente, Mazzotti ha anticipato numerosi temi contemporanei, evidenziando la problematica del rapporto troppo massiccio ed invadente tra noi e le nostre montagne.

Le intuizioni di Mazzotti rispetto al concetto di “montagna ad impatto zero” si sono rivelate col tempo straordinariamente attuali. Al giorno d’oggi è fondamentale mantenere integre e pulite le montagne durante le scalate.

Ciò significa che vanno adottati soltanto strumenti tecnologici che siano trasportabili e poi riportabili alla base della montagna stessa. Tutti concetti già espressi nell’opera del 1931 “La montagna presa in giro”.

In quegli anni Giuseppe Mazzotti non era solo. Attorno a lui vi era un ambiente culturale in crescita, ben rappresentato da Dino Buzzati, che porterà al centro della sua riflessione molti dei temi trattati dall’amico Bepi.

Mazzotti alpinista-ecologista

Mazzotti non è stato solo un alpinista di successo ma anche un pensatore che ha lasciato un’impronta indelebile nel modo di comprendere la montagna. La capacità di raccontare e creare senso e relazioni tra noi e l’ambiente montano è indubbiamente uno dei tratti salienti della sua produzione letteraria.

L’eredità culturale di Mazzotti è più viva che mai, invitandoci a rispettare e tutelare la natura. Tutti noi siamo chiamati a seguire l’esempio di un uomo che ha visto nella montagna una sorta di tempio da custodire ma anche un riflesso della società e del nostro rapporto con gli ambienti naturali.

Per apprezzare al meglio la figura di Giuseppe Mazzotti in quanto alpinista, vi invitiamo a rivedere il video presente sul canale YouTube della nostra Associazione dal titolo “Mazzotti Contemporaneo: Il tracciatore di vie“. Attraverso testimonianze e interviste, viene fatta luce sull’attualità del suo pensiero, in grado di ispirare gli amanti della montagna di ieri e di oggi.