La carovana del sultano_cover

Il nostro approfondimento su “La carovana del sultano” di Marco Aime, vincitore del 41° Premio Gambrinus nella sezione Esplorazione e viaggi.

La carovana del sultano” (sottotitolo Dal Mali alla Mecca: un pellegrinaggio medievale) è il libro che si era imposto nella sezione Esplorazione e viaggi del 41° Premio Gambrinus. L’opera di Marco Aime, pubblicata da Einaudi nel 2023, è “uno splendido esempio di come un viaggio nell’immaginario può diventare uno strumento importante per capire la realtà.

Parole e musica dei nostri giurati, secondo i quali “La carovana del sultano” è “un libro prezioso per rieducare lo sguardo e iniziare a vedere la realtà africana superando i pregiudizi del passato, che sono purtroppo anche quelli di oggi.

Il nostro percorso di riscoperta delle opere che hanno impreziosito la storia del Premio Letterario Gambrinus si sofferma ora sul volume di Marco Aime, scrittore, antropologo e africanista. Classe 1956, torinese di nascita, Aime insegna antropologia culturale all’Università di Genova e ha condotto ricerche sul campo in Africa occidentale (Benin, Mali), oltre che in numerosi altri Paesi.

I contenuti del libro in sintesi

“La carovana del sultano” narra il pellegrinaggio intrapreso dal nono imperatore del Mali, Mansa Musa, nel 1324. “L’uomo più ricco della storia”, secondo il sito americano Celebrity Net Worth, era al vertice di un sultanato, formatosi circa un secolo prima, che era dotato di un’organizzazione politica assolutamente moderna per l’epoca.

Un regno con una precisa identità religiosa e strutture sociali di grande complessità. Della storia del Mali si occupa, in particolare, la prima parte del libro, che si sofferma poi, con dovizia di particolari, sull’episodio del pellegrinaggio verso La Mecca. Un viaggio imponente, di cui si parlò a lungo anche in Europa e che Aime descrive con uno stile semplice e, nel contempo, affascinante.

L’incontro tra Mansa Musa e il sultano mamelucco assume un notevole significato geopolitico, che l’autore evidenzia in maniera chiara. Quella dell’imperatore africano è, a tutti gli effetti, una missione politica di prim’ordine, progettata per avvalorare il regno del Mali presso i Mamelucchi. L’ultimo capitolo, infine, contiene le riflessioni dello stesso Aime sul modo in cui viene raccontata la storia dell’Africa.

Un’opera da consigliare

L’importanza de “La carovana del sultano” sta proprio qui, nel presentare le vicende storiche del continente africano secondo un’ottica slegata da un punto di vista troppo “eurocentrico”. Un libro fondamentale per saperne di più sull’Africa, accantonando ogni tipo di pregiudizio. Una lettura piacevole ed istruttiva, che ci sentiamo di consigliare a tutti coloro che desiderano arricchire la propria visione del mondo ed ampliare gli orizzonti culturali.