Nella suggestiva cornice del complesso di Santa Caterina a Treviso, tra gli spazi dei Musei Civici cittadini, si è tenuta la cerimonia conclusiva della 44ª edizione del Premio Letterario Gambrinus Mazzotti, un appuntamento che rinnova l’attenzione verso la narrazione del territorio, della montagna, dell’ambiente e delle vicende umane.
A coronamento della storia e del valore culturale storicamente espressi dal Premio Letterario Gambrinus Mazzotti, questa edizione ha ottenuto il prestigioso Patrocinio del Ministero della Cultura, un importante riconoscimento istituzionale sostenuto con convinzione dall’On. Marina Marchetto Aliprandi.
Nel presentare i lavori di valutazione delle opere in concorso, il Presidente della Giuria Tecnica Alessandro Tasinato ha voluto rimarcare l’identità profonda e il valore unico del Premio, sottolineando come la totale autonomia e libertà di giudizio dei giurati rappresentino una garanzia fondamentale e facciano di questo premio un riconoscimento di assoluta qualità nel panorama letterario e culturale.
Le opere vincitrici della 44ª edizione

Nella sezione Alpinismo: imprese, vicende storiche e biografie, vince Svegliarsi adulti. Vita di Sandro Delmastro, partigiano e amico di Primo Levi di Roberta Mori (Giulio Einaudi Editore). Il libro ricostruisce la figura di Delmastro — alpinista, intellettuale e comandante partigiano — attraverso lettere, immagini e documenti d’archivio che restituiscono la dimensione profonda del suo legame con le terre alte e la Resistenza.
Per la sezione Ecologia e Paesaggio, il premio va a L’isola della felicità di Davide Ferrario (Giangiacomo Feltrinelli Editore). Prendendo spunto dalla storia vera della piccola isola di Nauru, il romanzo propone una satira amara sulle conseguenze dell’avidità e dello sfruttamento incontrollato delle risorse naturali.
La Giuria dei Lettori premia “L’isola della felicità”

Un momento particolarmente avvincente della cerimonia è stato la votazione in diretta della giuria popolare dei lettori, chiamata a esprimere dal vivo la propria preferenza tra i libri vincitori di sezione. Lo scrutinio live ha visto 14 preferenze per L’isola della felicità, 5 preferenze per Svegliarsi adulti e una scheda bianca. Con questo risultato, il romanzo di Davide Ferrario si è aggiudicato anche il Premio Finale “La Voce dei Lettori”.
Premio Speciale della Giuria
La Giuria Tecnica ha inoltre voluto assegnare il Premio Speciale della Giuria al volume Ghiacciai del Trentino. Ecosistemi di alta quota tra storia e ricerca, a cura di Cristian Ferrari e Alberto Carton (Cierre Edizioni). L’opera corale riunisce oltre venti specialisti per documentare con un ricco apparato scientifico e fotografico la trasformazione e la fragilità degli ambienti glaciali di fronte ai cambiamenti climatici.
Le opere segnalate
La Giuria Tecnica ha infine evidenziato diverse opere meritevoli per la qualità della ricerca e della scrittura, attribuendo le relative segnalazioni:
- Per l’Alpinismo: Una parete tutta per sé. Le prime alpiniste: sette storie vere di Linda Cottino (Bottega Errante Editore) e Colonialismo K2 verticale. 1954: un’impresa alpinistica che racconta il nostro paese di Nico Mastropietro (Priuli & Verlucca Editore).
- Per Ecologia e Paesaggio: Mare aperto. Storia humana del Mediterraneo centrale di Luca Misculin (Giulio Einaudi Editore) e Il viaggio di Slavc. Errori, bugie, falsi miti e leggende sul lupo di Paola Peresin (Kellermann Editore).
- Per l’Artigianato di tradizione: Arte, artigianato e design in Puglia. Tradizione, modernità e futuro, a cura di Pierpaolo Lala e Lara Gigante (Piero Manni Editore).
Un sentito ringraziamento va alle istituzioni, alle aziende del territorio e a tutti i sostenitori che con il loro continuo impegno rendono possibile la realizzazione e la crescita di questo prestigioso appuntamento culturale.
