Con l’avvicinarsi dell’appuntamento con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre domenica 25 novembre, vogliamo riproporvi l’elaborato “La notte” di Chiara Meneghetti, terzo classificato quest’anno nella Sezione Letteraria del Premio Giuseppe Mazzotti Juniores.

Chiara immagina la silenziosa e segreta ribellione di una ragazza afghana, che di notte indossa i pantaloni e esce di casa all’insaputa di tutti cercando di vivere, protetta dall’oscurità, la vita che vorrebbe.

“Non è quell’edificio di pietra nella periferia del villaggio, non sono quei muri che mi opprimono e che sembrano stringersi sempre più attorno a me fino a soffocarmi: è quello il vero ambiente sterile, dove non può essere coltivato alcun tipo di affetto. E per nessun motivo chiamerei famiglia le persone con le quali condivido quelle stanze dalle finestre oscurate. Loro cancellano la mia voce, i miei pensieri; nascondono i miei zigomi olivastri e le mie caviglie ossute con strati di veli soffocanti. Loro non sono la mia famiglia, il significato della parola “famiglia” non coincide con essi. Se mi vedessero ora, qui, con I pantaloni rigirati fino alle ginocchia e senza il burqa a nascondermi il viso, non oso pensare la sorte a cui dovrei sottostare”.

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